Una nuova perturbazione interessa il nostro territorio nella giornata di martedì con precipitazioni di debole intensità e alternate a pause. Quota neve ancora abbastanza bassa, attorno ai 300-600m. La situazione rimane comunque molto incerta specie sulle tempistiche dei fenomeni.

Al mattino cielo che si coprirà velocemente da sud-ovest verso nord-est e gradualmente arriveranno anche le prime precipitazioni ad iniziare dai settori meridionali.

Nel pomeriggio il cielo si presenterà molto nuvoloso con fenomeni sparsi, si tratterà di pioggia in pianura e neve in montagna fino ai 400-500m di quota con possibili sconfinamenti più in basso specie sul vicentino occidentale e ovviamente sulle valli prealpine.

In serata avremo ancora fenomeni sparsi ma in graduale esaurimento a partire da ovest.

Temperature in ulteriore calo specie nei valori minimi che, grazie alle schiarite della notte scenderanno attorno ai 0-2 gradi in pianura mentre le massime si fermeranno attorno ai 5-7 gradi.

Attendibilità 75%

TENDENZA PER MERCOLEDI’ 18 GENNAIO 2023

Tempo in miglioramento con probabili schiarite anche se insisterà un po’ di nuvolosità bassa sparsa sulle pianure mentre a fine giornata tornerà ad aumentare la copertura nuvolosa ovunque.

Attendibilità 70%

 

TENDENZA PER GIOVEDI’ 19 GENNAIO 2023

Una circolazione depressionaria con perno sul centro-nord Italia è responsabile di un nuovo peggioramento del tempo sul nostro territorio. Al momento, l’opzione più probabile è una giornata di cielo molto nuvoloso con possibili precipitazioni sparse in genere di debole intensità ma con qualche rovescio più intenso data la particolare tipologia di configurazione e l’ulteriore apporto di aria fredda che entrerà durante la giornata. Quota neve molto bassa, almeno fino a 300m di quota ma con possibili sconfinamenti più in basso, anche fino a quote pianeggianti nei momenti di maggiore intensità. Al momento con i dati attuali ci attendiamo accumuli al suolo solo a partire dai 300m di quota, in pianura infatti si tratterà di pioggia mista a neve o al più neve bagnata. Temperature in ulteriore calo. L’evoluzione rimane comunque ancora molto incerta sia dal punto di vista termico sia soprattutto dal punto di vista delle precipitazioni. Data la particolare massa d’aria artica-marittima l’intensità dei fenomeni giocherà un ruolo fondamentale sulla quota neve.

Attendibilità 55%