L’alta pressione subisce un lieve cedimento e questo debole calo pressorio sarà sufficiente a rendere il tempo più instabile sul nostro territorio. La previsione sarà spiegata dal punto di vista più tecnico, questo a causa dell’altissima imprevedibilità che avremo sabato con correnti in quota molto deboli e con inneschi incerti. Immaginate di avere varie batterie di fuochi di artificio pronte ma di non sapere dove cadrà il fiammifero acceso cioè quale batteria partirà per prima e soprattutto se partirà, ecco la situazione di sabato sarà esattamente questa, un’atmosfera non più stabile che potrebbe favorire l’innesco di temporali a catena, una volta partito il primo i venti di outflow (in uscita dalla cella temporalesca) andranno a loro volta ad innescare altre celle e così via. Il posizionamento dei primi inneschi sarà determinato dalla convergenze dei venti al suolo ed è proprio qui il problema perchè sapere ora l’esatto posizionamento di queste convergenze risulta molto complicato e i modelli di calcolo le stanno individuando su posizioni nettamente diverse tra di loro. La previsione dettagliata in questi casi risulta quasi impossibile e di solito preferiamo seguire l’intuito derivante da statistica di eventi passati con dinamiche simili, per cui secondo noi l’opzione più probabile è un inizio giornata con cieli poco nuvolosi e maggiori nubi sui settori meridionali mentre avremo probabili schiarite anche ampie su alte pianure e fascia pedemontana. Nel pomeriggio poi ci aspettiamo inizialmente ancora tempo tranquillo ma con successivo aumento dell’instabilità sui settori montani e che potrebbero dare l’input per far partire celle sparse in pedemontana tra tardo pomeriggio e prima serata e successivamente un contagio a catena con sviluppo di nuove celle verso le pianure, attenzione, sempre in modo sparso e del tutto casuale. Localmente saranno possibili anche fenomeni di forte intensità. L’instabilità poi tra tarda sera e notte tenderà ad attenuarsi. Temperature minime in aumento e sopra i 20 gradi quasi ovunque in pianura, massime stazionarie attorno ai 32 gradi e con afa un po’ opprimente. Tendenza ovviamente a calo termico nelle zone fortunate che saranno interessate dai fenomeni.

Probabilità di precipitazioni settore montagna: 40%

Probabilità di precipitazioni settore pianura: 40%

(con probabilità di precipitazioni si intende la probabilità di avere almeno un momento con pioggia o neve nell’arco della giornata, non indica la durata o l’estensione dei fenomeni)

Attendibilità: bassa
TARDO POMERIGGIO / SERA

 

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TENDENZA PER DOMENICA 12 LUGLIO 2026

Tempo in miglioramento con prevalenza di sole e caldo moderato, le temperature infatti saranno stazionarie nelle minime e in nuovo aumento nei valori massimi che risulteranno sopra la media anche se non in modo eccessivo. In montagna ci sarà la consueta instabilità pomeridiana con locali fenomeni. Attendibilità: media

 

TENDENZA PER LUNEDI’ 13 LUGLIO 2026

L’alta pressione africana punta nuovamente verso il Nord Italia e invia correnti molto calde che porteranno un ulteriore aumento delle temperature in pianura per una nuova ondata di caldo che abbraccerà tutta l’Italia. In serata non si esclude qualche locale sconfinamento dei temporali alpini verso l’alta pianura su zone ristrette. Attendibilità: media

 

TENDENZA PER MARTEDI’ 14 LUGLIO 2026

Sole e caldo per buona parte del giorno con afa opprimente e massime fino a 34-35 gradi in pianura. In serata non si esclude qualche locale sconfinamento dei temporali alpini verso l’alta pianura su zone ristrette più fortunate. Attendibilità: media

 

INDICATORE QUANTITÀ D’ACQUA PRESENTE NEL TERRITORIO: indicatore della situazione idrica media nel territorio a livello di strato superficiale (piogge recenti, evapotraspirazione) e in profondità/riserve idriche (falde, acque sotterranee, riserve idriche presenti su laghi e fiumi, quantità di neve presente sui monti). L’indicatore è elaborato direttamente da Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa sulla base di dati di stazioni meteo a norma, livelli di falda, livelli di portata dei fiumi, nivometri ecc.