IMPORTANTE: non vogliamo terrorizzare nessuno ma bisogna guardare in faccia la realtà, le condizioni di temperatura abbinate ai tassi di umidità dei prossimi due giorni potranno essere pericolose per persone fragili e non solo. Il nostro dovere è informare, non far finta di niente, qualsiasi valore descritto in queste previsioni sarà verificabile dalle stazioni meteo ufficiali sparse sul territorio.

L’ondata di caldo estremo ci presenta un secondo picco nelle giornate di mercoledì e giovedì che potrebbero essere le due giornate più difficili dell’estate per disagio fisico, un picco stavolta con caldo umido con una massa d’aria dai valori eccezionali e veramente pericolosi per persone fragili e non solo. Raccomandiamo quindi prudenza in queste due giornate perchè il connubio tra alte temperature e afa sarà totalmente anomalo per la climatologia veneta. Nel dettaglio la giornata di mercoledì inizierà con cielo sereno, attenzione però ai banchi di nebbia possibili ancora sulle medie e basse pianure, in successivo dissolvimento con afa opprimente. Nel pomeriggio caldo estremo e afa, temperature fino a 37-38 gradi afosi sulle pianure centro-occidentali, 35-36 gradi su quelle orientali ma con umidità ancora più elevata. Qualche temporale isolato sui settori montani settentrionali. In serata cielo ancora sereno o al più velato. Cappa di afa opprimente sulle pianure e in parte anche sulle valli. Nella notte successiva probabilmente cadranno altri record di minima in pianura. Le temperature sono previste in aumento sia nelle minime (tra 24 e 27 gradi) sia nelle massime descritte sopra.

Probabilità di precipitazioni settore montagna: 10%

Probabilità di precipitazioni settore pianura: 0%

(con probabilità di precipitazioni si intende la probabilità di avere almeno un momento con pioggia o neve nell’arco della giornata, non indica la durata o l’estensione dei fenomeni)

Attendibilità: alta
MATTINA:

POMERIGGIO:

SERA:

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TENDENZA PER GIOVEDI’ 6 AGOSTO 2026

L’alta pressione africana ci consegna l’ennesima giornata con temperature elevatissime, il tempo sarà stabile al mattino e nel primo pomeriggio, in seguito sui monti si attiverà instabilità anche abbastanza diffusa con rovesci e temporali. Sulle pianure però la probabilità di innesco sarà molto più bassa, al momento attorno al 20%, vedremo meglio nel dettaglio al prossimo aggiornamento. Capitolo temperature, sembra impossibile eppure avremo un ulteriore aumento, minime tra 24 e 28 gradi, massime fino a 38-39 gradi sulla pianura interna. Condizioni pericolose per il fisico umano. Attendibilità: media

 

TENDENZA PER VENERDI’ 7 AGOSTO 2026

La giornata di venerdì ci porta un parziale cambiamento, l’immensa struttura di alta pressione africana che da giorni ingloba gran parte dell’Europa meridionale cede sul lato nord e lascia filtrare correnti meno calde. Avremo quindi maggiore instabilità con fenomeni però ancora una volta sparsi, non ci aspettiamo infatti fronti diffusi purtroppo. Al momento la situazione è ancora caotica proprio perchè non entreranno fronti organizzati ma l’instabilità si attiverà da inneschi a catena a macchia di leopardo. Le temperature saranno in calo soprattutto sui valori massimi, anche di 4-5 gradi. Attenzione però, non aspettiamoci però nessun fresco vero, tranne nelle zone più fortunate colpite dai temporali. Ci sarà sì un calo termico di alcuni gradi ma tenendo conto dai livelli da cui si partiva praticamente entrerà aria meno calda con temperature comunque al di sopra della media. Attendibilità: bassa

 

TENDENZA PER SABATO 8 AGOSTO 2026

Il tempo torna a stabilizzarsi con qualche cenno di variabilità nelle ore centrali del giorno. Temperature minime in calo, massime stazionarie o in leggero aumento, attorno ai 33-34 gradi in pianura, molto probabilmente si tratterà della giornata meno calda della prima metà di agosto, le carte modellistiche per i giorni successivi infatti sono purtroppo ancora preoccupanti, seguiranno aggiornamenti quando ci saranno maggiori certezze. Attendibilità: medio-bassa

 

INDICATORE QUANTITÀ D’ACQUA PRESENTE NEL TERRITORIO: indicatore della situazione idrica media nel territorio a livello di strato superficiale (piogge recenti, evapotraspirazione) e in profondità/riserve idriche (falde, acque sotterranee, riserve idriche presenti su laghi e fiumi, quantità di neve presente sui monti). L’indicatore è elaborato direttamente da Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa sulla base di dati di stazioni meteo a norma, livelli di falda, livelli di portata dei fiumi, nivometri ecc.