Il mese di luglio inizia con un cambiamento netto delle condizioni meteo sul nostro territorio, terminerà questa lunga ondata di caldo estremo che ha battuto record fino alla giornata di martedì su varie stazioni ufficiali Arpav ed entreranno finalmente correnti più fresche. Il prezzo da pagare è il rischio di fenomeni di forte intensità, c’è da dire che la dinamica di ingresso di quest’area depressionaria non è tra le più cattive per il nostro territorio a differenza di altre zone del Nord Italia, tuttavia staziona da giorni una massa d’aria caldissima e con simili quantitativi di energia anche dinamiche meno pericolose possono presentare insidie rilevanti, motivo per cui abbiamo indicato un livello tra 3 e 4 nella tabella di rischio grandine riportata sotto queste previsioni. Ovviamente il rischio di fenomeni intensi riguarda anche possibili forti raffiche di vento e forti piogge in tempi ristretti. Al mattino la giornata inizierà con tempo tranquillo e ancora con caldo intenso e opprimente con valori oltre i 30 gradi già tra le 8 e le 9 e punte fino a 36 gradi verso le ore 12-13, quest’ondata infatti sarà tosta fino all’ultimo secondo. Sui monti già dalla tarda mattinata però inizieremo a vedere annuvolamenti via via più corposi e diffusi. Nel pomeriggio il tempo peggiorerà prima sulle Prealpi e poi anche in pianura con sviluppo di temporali. Si tratterà di celle temporalesche sparse quindi come spesso accade con zone più colpite e zone solo lambite o evitate dai fenomeni. Sapere esattamente quali paesi, frazioni ecc. saranno interessate maggiormente dai temporali è impossibile con gli strumenti disponibili nel panorama meteorologico attuale quindi solo seguendo l’evoluzione in tempo reale con il radar riusciremo a capire e ad anticipare di poco la traiettoria dei temporali. In serata poi il tempo rimarrà instabile con cieli nuvolosi e ventilazione sostenuta. Saranno possibili altri fenomeni sparsi meno intensi e che tenderanno a concentrarsi sui settori meridionali e orientali. Alleghiamo sotto anche la mappa di Pretemp che evidenzia un livello 2 su buona parte della Pianura Padano-Veneta per rischio di temporali intensi. Le temperature sono previste in calo netto a partire dal pomeriggio sulle aree colpite dai temporali e in seguito ovunque entro la sera. Minime raggiunte in serata, tra 19 e 22 gradi, massime ancora fino a 35-36 gradi in pianura prima del peggioramento.

Probabilità di precipitazioni settore montagna: 90%

Probabilità di precipitazioni settore pianura: 70%

(con probabilità di precipitazioni si intende la probabilità di avere almeno un momento con pioggia o neve nell’arco della giornata, non indica la durata o l’estensione dei fenomeni)

Attendibilità: alta
MATTINO

POMERIGGIO

SERA

MAPPA PRETEMP

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TENDENZA PER GIOVEDI’ 2 LUGLIO 2026

Il tempo torna stabile e soleggiato con residue nubi al mattino, le temperature ritorneranno su valori più normali per il nostro territorio con massime sui 30-32 gradi in pianura. Attendibilità: medio-alta

 

TENDENZA PER VENERDI’ 3 LUGLIO 2026

Inizialmente bel tempo con caldo sopportabile e ventilato, in seguito tra tardo pomeriggio e sera potrebbe intervenire un po’ di variabilità in discesa dai monti. Temperature stazionarie. Attendibilità: medio-bassa

 

TENDENZA PER SABATO 4 LUGLIO 2026

L’alta pressione rimane defilata e questo comporta condizioni di tempo discreto con spazi di sereno alternati però ad annuvolamenti con possibilità di qualche piovasco. Temperature in leggero calo, valori in linea con la media. Attendibilità: medio-bassa

 

RISCHIO GRANDINE: indicatore del rischio grandine durante i temporali. Il rischio zero di grandine per qualsiasi cella temporalesca non è stato inserito nella tabella perché non esiste, anche i temporali meno sviluppati ed organizzati possono portare qualche chicco di grandine di piccole dimensioni per cui si parte da un rischio basso cioè a 1 o 1,5, rischio intermedio attorno ai valori 2, 3 e poi un rischio elevato con valori 4 e 5. Precisiamo che si tratta di una stima effettuata da Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa e non sostituisce in alcun modo le allerte da parte degli enti preposti che tra l’altro non riguardano solo il rischio grandine ma comprendono anche altri parametri e fenomeni.

 

INDICATORE QUANTITÀ D’ACQUA PRESENTE NEL TERRITORIO: indicatore della situazione idrica media nel territorio a livello di strato superficiale (piogge recenti, evapotraspirazione) e in profondità/riserve idriche (falde, acque sotterranee, riserve idriche presenti su laghi e fiumi, quantità di neve presente sui monti). L’indicatore è elaborato direttamente da Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa sulla base di dati di stazioni meteo a norma, livelli di falda, livelli di portata dei fiumi, nivometri ecc.