La lunghissima ondata di caldo storica che ha colpito il nostro territorio sembra ormai agli sgoccioli, finalmente infatti l’alta pressione inizierà a ritirarsi maggiormente verso sud e lascerà passare un fronte instabile nella giornata di lunedì. Tuttavia non aspettiamoci un calo termico netto e duraturo perchè l’anticiclone africano tenterà di ritornare verso il nordest Italia nei giorni successivi riuscendoci solo in parte, infatti le temperature torneranno ad aumentare soprattutto nella giornata di mercoledì ma non raggiungeranno più i picchi precedenti. Qui poi arriva l’altra buona notizia perchè tra giovedì e venerdì sembra possibile un secondo passaggio perturbato, stavolta più incisivo che andrà confermato nei prossimi giorni anche perchè l’alta pressione africana con aria sempre molto calda rimarrà molto vicina, sul centro-sud Italia. Concentriamoci ora sulla prima battuta d’arresto dell’ondata di caldo cioè sulla dinamica di lunedì: nel dettaglio la giornata inizierà con cieli parzialmente nuvolosi e con possibilità di locali piovaschi all’alba tra Prealpi e pedemontane, in seguito avremo ampi rasserenamenti con clima caldo afoso. Nel pomeriggio inizialmente ancora bel tempo ma con sviluppo di rovesci e temporali sui settori montani e che man mano andranno ad organizzarsi su una linea in discesa dalle Prealpi verso le pianure dopo metà pomeriggio. Anche questa volta sembra una linea un po’ frammentata quindi il fronte colpirà in modo diretto diverse zone ma potrebbe lasciare ai margini alcune aree. Attenzione perchè ci sarà il rischio localmente anche di fenomeni di forte intensità che sfrutteranno l’elevata energia in gioco in atmosfera fornita dall’intensa calura. Sotto poi abbiamo riportato anche il rischio grandine. I fenomeni tenderanno a divenire più diffusi poi sulla pianura centro-meridionale orientale sempre con la possibilità anche di temporali di forte intensità tra tardo pomeriggio e sera mentre altrove ci attendiamo un miglioramento. Ricambio d’aria generale con rinforzo del vento e calo termico.

Probabilità di precipitazioni settore montagna: 80%

Probabilità di precipitazioni settore pianura: 80% pianura centro-orientale, 70% sui settori occidentali.

(con probabilità di precipitazioni si intende la probabilità di avere almeno un momento con pioggia o neve nell’arco della giornata, non indica la durata o l’estensione dei fenomeni)

Attendibilità: medio-alta

 

RISCHIO GRANDINE: indicatore del rischio grandine durante i temporali. Il rischio zero di grandine per qualsiasi cella temporalesca non è stato inserito nella tabella perché non esiste, anche i temporali meno sviluppati ed organizzati possono portare qualche chicco di grandine di piccole dimensioni per cui si parte da un rischio basso cioè a 1 o 1,5, rischio intermedio attorno ai valori 2, 3 e poi un rischio elevato con valori 4 e 5. Precisiamo che si tratta di una stima effettuata da Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa e non sostituisce in alcun modo le allerte da parte degli enti preposti che tra l’altro non riguardano solo il rischio grandine ma comprendono anche altri parametri e fenomeni.

MATTINA:

POMERIGGIO:

SERA:

 

.

TENDENZA PER MARTEDI’ 18 AGOSTO 2026

Tempo in deciso miglioramento con cieli sereni o poco nuvolosi, l’alta pressione infatti tornerà a spingere da ovest portando condizioni di stabilità atmosferica ma questa volta non riuscirà a inglobare in pieno anche il nordest Italia. Le temperature raggiungeranno massime attorno ai 31-32 gradi in pianura quindi la rinfrescata sarà solo parziale ma comunque i valori dell’ondata di caldo precedente saranno per fortuna tenuti a debita distanza. Attendibilità: medio-alta

 

TENDENZA PER MERCOLEDI’ 19 AGOSTO 2026

Bella giornata di sole su tutti i settori con instabilità solo sui settori montani nel pomeriggio ed in serata. Le temperature aumenteranno di 1-2 gradi nei valori massimi che potranno toccare anche i 33 gradi sulla pianura occidentale. Le minime invece saranno attorno ai 18-23 gradi in pianura con un calo aiutato molto dalle ore di buio che ormai a questo punto della stagione sono una decina. Attendibilità: media

 

TENDENZA PER GIOVEDI’ 20 AGOSTO 2026

Una saccatura atlantica affonda ad ovest dell’Italia inviando umide correnti sud-occidentali verso il nostro territorio responsabili di un probabile nuovo peggioramento del tempo con effetti e fenomenologia ancora da individuare nel dettaglio, Temperature in calo nei valori massimi. Attendibilità: medio-bassa

 

INDICATORE QUANTITÀ D’ACQUA PRESENTE NEL TERRITORIO: indicatore della situazione idrica media nel territorio a livello di strato superficiale (piogge recenti, evapotraspirazione) e in profondità/riserve idriche (falde, acque sotterranee, riserve idriche presenti su laghi e fiumi, quantità di neve presente sui monti). L’indicatore è elaborato direttamente da Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa sulla base di dati di stazioni meteo a norma, livelli di falda, livelli di portata dei fiumi, nivometri ecc.