Con gli ultimi dati pubblicati dalle varie stazioni di rilevamento possiamo ora andare a vedere come si è comportato a livello climatico sul nostro territorio l’inverno meteorologico 2025-2026 che, ricordiamo, comprende i 3 mesi di dicembre, gennaio e febbraio.

Temperature: come sempre per le temperature prenderemo come riferimento la stazione meteo Arpav di Castelfranco Veneto, zona ben rappresentativa del territorio e con dati da oltre un secolo. Come media useremo la media trentennale recente Arpav 1994-2023 e quella più vecchia 1961-1990.

DICEMBRE 2025

Il mese di dicembre ha chiuso con una temperatura media mensile di 5.6°C, l’anomalia mensile quindi è risultata di +2.0°C sulla media 1994-2023 e di +3.8°C sulla 1961-1990. Qui sotto riportiamo il grafico della temperatura media di dicembre dal 1960 al nostro 2025 (ultimo puntino sulla destra).

Dal punto di vista delle precipitazioni dicembre 2025 è stato un mese decisamente asciutto in Veneto (-57%), e il deficit è stato ancora più marcato nella nostra porzione di territorio (-80%).

 

GENNAIO 2026

Il mese di gennaio ha chiuso con una temperatura media mensile di 2.6°C, l’anomalia mensile quindi è risultata di -0.1°C sulla media 1994-2023 e invece di +1.8°C sulla 1961-1990. Qui sotto riportiamo il grafico della temperatura media di gennaio dal 1960 al nostro 2026 (ultimo puntino sulla destra).

Dal punto di vista delle precipitazioni gennaio 2026 ha fatto registrate un surplus, più netto in generale contando tutta la regione Veneto (+36%) e meno sulla nostra porzione di territorio (+18%).

FEBBRAIO 2026

Il mese di febbraio ha chiuso con una temperatura media mensile di 7.5°C, l’anomalia mensile quindi è risultata di +3.0°C sulla media 1994-2023 e di +4.2°C sulla 1961-1990. Qui sotto riportiamo il grafico della temperatura media di febbraio dal 1960 al nostro 2026 (ultimo puntino sulla destra).

 

Dal punto di vista delle precipitazioni febbraio 2026 ha fatto registrate un surplus in Veneto (+33%) e stavolta più marcato sul nostro territorio (+49%).

RIASSUNTO INVERNO 2025-2026

ANOMALIA DICEMBRE 2025: +2.0 (1994-2023) e +3.8 (1961-1990)

ANOMALIA GENNAIO 2026: -0.1 (1994-2023) e +1.8 (1961-1990)

ANOMALIA FEBBRAIO 2026: +3.0 (1994-2023) e +4.2 (1961-1990)

Avendo tutti i dati dei 3 mesi possiamo quindi calcolare ora la temperatura media dell’inverno 2025-2026 che si attesta a 5.2°C, circa +1.6°C sotto la media 1994-2023 e +3.3°C sopra la 1961-1990. Ecco qui sotto il grafico complessivo della temperatura invernale dal 1960-1961 al 2025-2026 (ultimo puntino sulla destra).

Per quanto riguarda invece le precipitazioni considerando l’intero trimestre abbiamo registrato un lieve surplus di +4% per la Regione Veneto e un lieve deficit del -5% per quanto riguarda la nostra porzione di territorio.

NOSTRO COMMENTO PERSONALE SULL’INVERNO 2025-2026: non c’è molto da dire, un inverno dello stesso stile degli ultimi 5, una stagione ormai irriconoscibile a bassa quota dove per l’ennesima volta si chiude senza un centimetro di neve, e non solo a bassa quota ma anche in alta pedemontana, zero centimetri anche in zone a 400m. L’unica fase veramente invernale è stata nella prima metà di gennaio quando effettivamente abbiamo avuto temperature degne della normalità invernale (si perchè in Veneto dovrebbe essere normale scendere di alcuni gradi sottozero in inverno con cieli sereni), per il resto la parte finale di gennaio e i mesi di dicembre e febbraio hanno portato temperature molto elevate rispetto alla media, abbiamo anche il nuovo record di temperature massima di oltre 17 gradi a dicembre per la stazione di Castelfranco Veneto anche se molti lo avranno già dimenticato, mentre dal 20 gennaio a fine febbraio ha dominato l’Atlantico mite. Per quanto riguarda la neve in quota sulle nostre Prealpi abbiamo avuto una prima metà invernale avarissima (vicina al record negativo del 2015) poi tra fine gennaio e febbraio l’arrivo di perturbazioni atlantiche ha portato una buona dose di neve in quota anche se non abbiamo raggiunto le medie e il manto ad oggi (10 aprile) infatti sta già scomparendo del tutto anche sul versante nord del Grappa oltre i 1500m. Pensare che in annate non molto lontane durante i pic nic estivi in zona Rifugio Scarpon si poteva mettere in fresca la birra sulla neve rimasta sui canaloni che scendevano a nord dell’Ossario senza tanti clamori…ma questa è un’altra storia, parliamo di un’era climatica ormai andata e il cambiamento è veramente netto (le anomalie delle temperature rispetto alla media 1961-1990 sono eloquenti), sempre per chi lo vuol vedere. Nel mentre concludiamo l’ennesimo inverno senza un centimetro di neve in pianura veneta, siamo a 5 inverni consecutivi a 0 centimetri, siamo a 8 inverni senza neve negli ultimi 13, nei precedenti 13 inverni solo uno senza neve in pianura…a proposito di cambiamenti rispetto al passato.