Una saccatura affonda ad ovest dell’Italia innescando correnti umide meridionali con maltempo soprattutto sul nordovest. Sul nostro territorio saremo interessati più marginalmente con variabilità nella prima parte del giorno e apice tra sabato sera e domenica mattina. Al mattino cielo in prevalenza nuvoloso sui settori montani, parzialmente nuvoloso invece in pianura. Saranno possibili brevi piovaschi passeggeri soprattutto in montagna e sulle pianure centro-orientali. Nel pomeriggio ancora condizioni di tempo variabile con schiarite alternate ad annuvolamenti sulle pianure meridionali e maggiore nuvolosità verso i monti. Dopo metà pomeriggio potranno attivarsi rovesci in risalita da sud. In serata generale peggioramento su tutti i settori ma con fenomeni più consistenti sulle Prealpi e pedemontane e meno sulle pianure centro-meridionali. Quota neve attorno ai 1500-1600m sulle Prealpi, 1300-1400m più a nord. Temperature minime in aumento, massime invece stazionarie sulla pianura meridionale e in calo altrove.
Probabilità di precipitazioni settore pianura: 70%, principalmente nel tardo pomeriggio-sera
(con probabilità di precipitazioni si intende la probabilità di avere almeno un momento con pioggia o neve nell’arco della giornata, non indica la durata o l’estensione dei fenomeni)
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TENDENZA PER DOMENICA 15 MARZO 2026
Maltempo nelle prime ore tra notte e mattinata con cieli coperti e precipitazioni da diffuse a sparse più consistenti sui settori montani dove la neve cadrà oltre i 1500-1600m di quota sulle Prealpi e oltre i 1300-1400m più a nord. Nel pomeriggio poi ci attendiamo un’attenuazione dei fenomeni con una seconda metà della giornata più asciutta. Temperature stazionarie. Attendibilità: medio-bassa
TENDENZA PER LUNEDI’ 16 MARZO 2026
Prosegue la fase dinamica anche nella giornata di lunedì, avremo una prima parte con schiarite e clima molto mite con massime fino a 18-19 gradi in pianura mentre tra pomeriggio e sera aumenterà nuovamente l’instabilità con formazione di rovesci e forse qualche temporale prima sulle Prealpi e poi in spostamento sulle pianure, saranno fenomeni che colpiranno in modo sparso. Il tutto sarà accompagnato da un ingresso di aria più fredda con temperature in calo a fine giornata a tutte le quote. Attendibilità: medio-bassa
TENDENZA PER MARTEDI’ 17 MARZO 2026
Spiccata variabilità primaverile con ampie schiarite nella prima parte del giorno e maggiori annuvolamenti nel pomeriggio soprattutto a ridosso dei monti dove non si esclude qualche isolato piovasco. Temperature in calo e leggermente sotto la media, tipiche di una sfreddata marzolina abbastanza debole per il periodo (0/-1 a 850 hPa). Nella notte successiva i valori minimi potranno avvicinarsi allo zero in aperta campagna con qualche brinata, ricordiamo che mediamente il mese di marzo conta una decina di gelate in pianura, gli eventuali problemi alla vegetazione purtroppo sono dati dal notevole anticipo che stiamo riscontrando anche quest’anno a causa di temperature molto elevate nella seconda metà dell’inverno. Al momento comunque non si prevedono gelate estese ed intense ma minime attorno ai 0-3 gradi in pianura nella notte su mercoledì. Da confermare. Attendibilità: medio-bassa
INDICATORE QUANTITÀ D’ACQUA PRESENTE NEL TERRITORIO: indicatore della situazione idrica media nel territorio a livello di strato superficiale (piogge recenti, evapotraspirazione) e in profondità/riserve idriche (falde, acque sotterranee, riserve idriche presenti su laghi e fiumi, quantità di neve presente sui monti). L’indicatore è elaborato direttamente da Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa sulla base di dati di stazioni meteo a norma, livelli di falda, livelli di portata dei fiumi, nivometri ecc.











