La settimana inizia con una giornata di passaggio tra due diverse circolazioni, nella prima parte avremo correnti orientali fredde che porteranno nuvolosità sterile mentre nella seconda parte le correnti umide atlantiche torneranno ad impadronirsi della scena per l’arrivo di una nuova perturbazione. Al mattino cielo nuvoloso o parzialmente nuvoloso su pianure, pedemontane e sud Prealpi, maggiori aperture invece sui settori più settentrionali, ventilazione orientale. Nel pomeriggio ancora nuvolosità sparsa alternata a schiarite con tendenza a nuovo aumento delle nubi verso il tramonto, questa volta da ovest. In serata il cielo sarà coperto ovunque e nella notte poi arriveranno i primi fenomeni piovosi in pianura e nevosi in montagna oltre i 400-500m sul versante sud ma in successivo rialzo. Neve fino a fondovalle in Valbelluna e Valsugana. Temperature stazionarie nei valori minimi e in calo in quelli massimi.
Probabilità di precipitazioni settore pianura: 20% in tarda sera soprattutto ad ovest
(con probabilità di precipitazioni si intende la probabilità di avere almeno un momento con pioggia o neve nell’arco della giornata, non indica la durata o l’estensione dei fenomeni)
.
TENDENZA PER MARTEDI’ 3 FEBBRAIO 2026
Maltempo su tutto il territorio soprattutto nella prima parte del giorno con piogge in pianura e neve in montagna. Quota neve in rapido aumento sul versante sud fino ai 1400-1500m di quota, probabile neve invece fino a fondovalle su Valbelluna e Valsugana con tendenza a virata in pioggia verso fine fenomeni. Graduale attenuazione tra pomeriggio e sera. Temperature in aumento in quota, stazionarie o in lieve calo nei valori massimi invece su pianure e valli. Attendibilità: medio-bassa
TENDENZA PER MERCOLEDI’ 4 FEBBRAIO 2026
Nuovo peggioramento del tempo con risalita di precipitazioni da sud, ancora incerta l’entità dei fenomeni, quota neve attorno ai 1300-1400m. Temperature circa stazionarie in quota e in aumento in pianura. Attendibilità: bassa
TENDENZA PER GIOVEDI’ 5 FEBBRAIO 2026
Tempo in graduale miglioramento con spazio per schiarite e temperature ben al di sopra della media in pianura. In quota invece valori attorno alla media. Attendibilità: bassa
INDICATORE QUANTITÀ D’ACQUA PRESENTE NEL TERRITORIO: indicatore della situazione idrica media nel territorio a livello di strato superficiale (piogge recenti, evapotraspirazione) e in profondità/riserve idriche (falde, acque sotterranee, riserve idriche presenti su laghi e fiumi, quantità di neve presente sui monti). L’indicatore è elaborato direttamente da Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa sulla base di dati di stazioni meteo a norma, livelli di falda, livelli di portata dei fiumi, nivometri ecc.











